gen 17 2012

Conto alla rovescia #1

Alberto Brancolini

Il mondo sta per finire. Prepariamoci al fatidico momento.

incorporato da Embedded Video


nov 16 2011

Le cronache dello Sguardo dell’altro in Bosnia e Polonia.

Alberto Brancolini

Il progetto Lo Sguardo dell’Altro dello YEPP Albenga è stato in Bosnia e in Polonia. Due viaggi piacevoli ma intensi, di cui questo video è la testimonianza.

Musica:

Anti-Gravity Drive, Pyramedics of the Pyramidion, Fire Down Below from album Anti-Gravity Drive by SoLaRis;

All I Have (Radio Edit), Club Anthem 2011 (Original Mix) by Discoboutique;

A – Triolism, F – Msiloirt from album Ursula Minor by Andalib Sukut;

Illusion Dream Machine from album Metamorphosis by Chill’em;

Soft Beatz from album Electromotion by Elecro-Jot;

Havkosko, Am Un Bade, A Bre Ludo, Imate Li Vino from album Opus 1 by Les Inedits Tziganes;

Ballade #1 in G minor, Op. 23 by Frederic Chopin,
from album The Pianist – Original Motion Picture Soundtrack, performed by Janusz Olejniczak.

Fonts: Bolonewt by Jason Pagura; Fibel by Peter Wiegel


nov 1 2011

Manifesto e video per la petizione popolare contro la privazione dei servizi scolastici a Imperia

Alberto Brancolini

La giunta comunale di Imperia ha espresso la volontà di privatizzare i servizi scolastici, compresa la mensa scolastica. L’intera minoranza consigliare si è unita per contrastare e fermare questo progetto.

Non mi addentro nell’opinione politica e amministrativa che ho su questa faccenda -il video è esaustivo- ma ho prodotto, confesso in modo estemporaneo, del materiale informativo per sensibilizzare i cittadini.

incorporato da Embedded Video

serismanifesto

Musica: Devil and the Dollar, da American Blues Delux Part One di Dennis Logan.

Fonts: Fibel di Peter Wiegel; Exmouth di PrimaFont.


set 30 2011

Il multiprocessing non muore mai!

Alberto Brancolini

Per tutti coloro che sono stati benedetti con più processori e adorano nell’oscurità incatenarli, c’è uno stramaledetto risvolto negativo: il multiprocessing non muore mai!

Sarà un normalissimo bug, sarà che il mio computer è posseduto dal demonio, in ogni caso è la quinta volta su cinque tentativi che la temperatura del mio processore rimane a livelli stellari anche ore dopo che ho chiuso After Effects.

Oh, quale malvagità si nasconde nel cuore dei Mac? Sembra che i processi nascosti di After Effects (noti alle forze dell’ordine come “aeslink”) non si spengano insieme al programma e continuino a macinare non saprei proprio quali dati.

Ora, si sa quali siano al mondo le armi più letali di tutte: un marine col suo fucile, e un utente di Macintosh con il suo Activity Monitor. Perciò armatevi del vostro più letale Activity Monitor e fateli fuori uno a uno.


set 29 2011

A proposito di AFX e del famigerato errore 7 :: 66 – unable to allocate image buffer.

Alberto Brancolini

Il giorno che installai 12 GB di RAM sul computer ero così speranzoso che ne scrissi su Facebook: mi presero in giro perché era troppa!

Oggi mi sono scontrato con problemi da carenza di memoria -cosa piuttosto folle, ma possibile- a causa di alcuni limiti di After Effects CS4 che sembra non tormentino solo me. Non è la prima volta che mi succede e -molto più importante- ciò mette a rischio possibili lavori futuri, allora mi sono intestardito a trovare una soluzione. Pubblico un resoconto di ciò che ho fatto, nella speranza che sia utile a chi -come me- è ancora costretto a usare la CS4.

incorporato da Embedded Video

Questa animazione segue un tutorial di Quba Michalski, in cui spiega come sfruttare gli animatori di testo per simulare un particellare (costoso da acquistare e, in teoria, più complesso da renderizzare).

Prima di tutto, le specifiche di sistema:

iMac 27″ del 2010,
processore Intel Core i7 quad-core 2,8 Ghz,
12 GB di RAM DDR3 a 1067 Mhz,
1 TB di Hard Disk 7200 rpm,
ATI Radeon HD 4850 con 512 MB di VRAM (e quindi potete immaginarvi che Maya sia tutta un bollore).

Durante il tutorial, lo stesso Michalski avverte che, quando nella composizione è attiva una camera con la profondità di campo abilitata, il passaggio degli oggetti vicino alla camera (movimento sull’asse z) può causare il crash di After Effects. Inoltre, produce una sfocatura quadrettata pessima. Per queste ragioni ha deciso di utilizzare una tecnica di animazione differente.

Nonostante abbia seguito in modo peculiare le istruzioni (il cambio di colore è successivo), al momento del rendering è sopraggiunta -inarrestabile e fatale- una finestella cicciona che mi avvertiva del famigerato errore 7 :: 66 unable to allocate image buffer. Prego chi avesse soldi abbastanza di girare -o meglio, di far girare a me!- un horror intitolato 7 :: 66, gli assicuro che il terrore e la frustrazione piegheranno le ginocchia degli spettatori.

Le spiegazioni, assolutamente qualificate, che ho trovato sui molti forum che ho visitato non mi hanno tratto d’impaccio. Nella maggior parte dei casi, si parla delle impostazioni che istruiscono After sull’uso delle risorse: verificare la quantità di RAM libera; usare o meno l’OpenGL; accendere o spegnere il multiprocessing, o cambiarne le impostazioni; disabilitare, aumentare o cancellare la cache; scomodare il menù segreto… niente ha risolto il problema.

Non escludo affatto che queste soluzioni siano utili; solo non hanno funzionato nel mio caso.

Alla fine ho pensato che non sia un “vero” problema di memoria. Molti, troppi utenti hanno affermato di aver ricevuto messaggi di errore per immagini di risoluzioni normalissime (tipo 1920 x 1080). Il mio sistema si bloccava per immagini di circa 20000 x 17000 pixel, che è semplicemente folle e che:

1) non potevo aver creato, perché stavo seguendo pedissequamente le istruzioni di un grande professionista;
2) secondo la formula di conversione fornita dalla Adobe una simile immagine occupa, a 8bpc, poco più di 1 GB.

Qua e là avevo letto che After CS4 ha difficoltà a gestire le sfocature quando si abilita il per-character 3D. Ho disabilitato questa funzione e tutto è tornato a funzionare.

La soluzione che mi ha permesso di finire il video è stata:

1) sfumare e poi tagliare i layer di testo prima che incomincino a essere visibili e dopo che hanno cessato di esserlo (uno scrupolo che andrebbe sempre avuto);
2) abbassare drammaticamente i valori di sfocatura negli animatori di testo, 1 px per volta, fino a che i frames incriminati non sono stati renderizzati. Questo, purtroppo, ha rovinato l’estetica che il lavoro di Michalski permetterebbe di ottenere.

Sembra che il programma non abbia alcun genere di difficoltà con il motion blur e l’effetto fast blur. Ho attivato il primo e tentato con il secondo di simulare la profondità di campo perduta, applicando questa espressione (“driver” è il nome del null che uso per guidare la camera):

zoom = thisComp.activeCamera.zoom;
ownZ = transform.position[2];
camZ = thisComp.layer(“driver”).transform.position[2];

dist = camZ – ownZ;
Math.abs(ease(dist,-2000,zoom,-8,4));

Purtroppo, questo effetto coinvolge l’intero layer senza tener conto della diversa posizione delle lettere, perciò mi sono tenuto molto leggero, consapevole che non sia il massimo.

In conclusione:
se il passaggio vicino alla camera degli oggetti in generale e delle lettere 3D in particolare vi causa l’errore 7 :: 66, dopo aver verificato la correttezza delle impostazioni di gestione della memoria, cercate di ridurre la sfocatura degli animatori di testo, fino a un livello che pazienti prove vi dimostreranno essere giusto. Oppure cercate di realizzare un progetto diverso.

 


lug 28 2011

Logo e animazione per “Lo sguardo dell’altro”. (Updated).

Alberto Brancolini

Maurizio Capitelli ha ideato e avviato, grazie a YEPP, un progetto europeo di fotografia chiamato Lo sguardo dell’altro (abbreviato nell’acrostico tOoL). Consiste in un corso di fotografia di sei settimane, in contemporanea in Italia, Polonia e Bosnia; poi in un ciclo di conferenze e mostre fotografiche in questi paesi.

La lingua ufficiale dei progetti YEPP è l’inglese, perciò abbiamo subito tradotto il titolo e stabilito che ogni nazione si aggiunga in calce la propria lingua.

L’obiettivo finale del progetto è costruire un film di fotografie che parli del tema scelto quest’anno: la fragilità e la vergogna.

Questo è un trailer per pubblicizzare la partenza dei corsi. Devo ancora sviluppare completamente il tema dell’occhio con la pupilla che riflette: lo farò per i titoli del film.

incorporato da Embedded Video

Le fotografie in questa animazione sono di Davide Guallini, fotografo free-lance.

 


mag 17 2011

Titoli e infografiche per “Albenga del Mito Napoleonico”

Alberto Brancolini

Il 7 dicembre 2010 si è svolta a Albenga la conferenza internazionale dal titolo “Albenga nel Mito Napoleonico”.

Su richiesta del Comune di Albenga, co-organizzatore della manifestazione, ho ripreso integralmente la conferenza.

Ho poi realizzato una breve sequenza di titoli e le infografiche. La musica -naturalmente, la 3° sinfonia di Beethoven- accompagna i titoli anche nella versione definitiva; qui prosegue per accompagnare la visione.

incorporato da Embedded Video

 


mag 10 2011

Banner per Il Muro di Marco Vallarino

Alberto Brancolini

Il 5 maggio 2011 è uscito nelle librerie Il Muro di Marco Vallarino (Alacràn Edizioni, 160 pp, 16 euro).

La Alacràn ha accettato di promuovere il libro anche attraverso un banner animato, pubblicato sul proprio sito www.alacranedizioni.it

Più che un banner vero e proprio (vettoriale), è un semplice video in motiongraphics delle dimensioni di un banner. Ma per l’amico Vallarino va bene azzardare un po’ di grafica raster.

incorporato da Embedded Video

Questa è la copertina del libro. Cliccandoci sopra, potrete visitare la pagina ufficiale.

 


apr 19 2011

The Chronicles of Musica Migrante 3 (updated)

Alberto Brancolini

Nell’ultima settimana di luglio 2010 si è svolto a Albenga il festival Musica Migrante, una manifestazione ideata dal gruppo YEPP di Albenga per avvicinare la popolazione locale a musiche di tradizioni extra-nazionali e del sud Italia.

Il video è stato prodotto per far conoscere i risultati di questa iniziativa ai dirigenti dello YEPP e al pubblico.

incorporato da Embedded Video

vimeo Direkt

Un grazie particolare a Salvatore Carducci, che ha trasformato in qualcosa di udibile la registrazione audio che la produzione ha ricevuto dall’esterno.

Dopo la prima versione, creata a dicembre, sono state apportate alcune modifiche. Soprattutto, ho avuto tempo di rifare le infografiche e la correzione colore.


apr 14 2011

La macchia blu

Alberto Brancolini

L’agenzia di pubblicità e comunicazione integrata Federico Crespi & Associati ha rinnovato il proprio sito internet.

Stavo effettuando uno stage lì e ho proposto di creare una logo animation, che è stata accettata.

incorporato da Embedded Video

Grafica del logo: Francesco Grandazzi.

Direzione artistica: Alessandro Biamonti.

Grazie anche a: Federico Crespi, Paola Trebini, Andrea Fassione, Alessandra Giussani, Daniela Cera e Rosanna Montenegro.


gen 2 2011

Xmas Greetings 2010

Alberto Brancolini

Vorrei stabilire una tradizione: preparare un breve video in motiongraphics per gli auguri di Natale e di Buon Anno.

Questi sono gli auguri 2010.

incorporato da Embedded Video


nov 9 2010

Alpi Mistiche della Liguria – Rational del logo (e spot web)

Alberto Brancolini

E’ tempo di stage!

La Comunità Montana della Valle Argentina e della Valle Armea ha richiesto alla Federico Crespi & Associati di Sanremo di curare la pubblicazione e la comunicazione del sito Alpi Mistiche della Liguria.

Ho creato un’animazione grafica per il rational del logo (by Francesco Grandazzi), che faccia anche da spot web.

Versione da 30 secondi (disponibile a 720p):

incorporato da Embedded Video

YouTube Direkt

Versione da 15 secondi:

incorporato da Embedded Video

YouTube Direkt

Versione da 7 secondi:

incorporato da Embedded Video

YouTube Direkt

La musica è Neptune dall’album Cosmic Lullabies Doc & Lena Selyanina, rilasciato sotto licenza Creative Commons (www.jamendo.com)